Miró VR Experience è un contenuto artistico e sensoriale che utilizza la Realtà Virtuale (VR) per raccontare l'universo onirico di Joan Miró in un unico flusso visivo di forte impatto. Il progetto collega la biografia dell'artista alla genesi del suo linguaggio astratto, proponendo un percorso narrativo unitario tra simbolismo e misticismo. L'esperienza attraversa tre ambientazioni eteree ispirate alle opere del maestro: dalle prime sperimentazioni cromatiche alle celebri costellazioni, fino alla maturità dei segni grafici che ridefiniscono l'arte del Novecento.
La sfida culturale
Tradurre l'astrattismo e il surrealismo in uno spazio tridimensionale superando i limiti della fruizione classica del quadro. Il progetto mira a rendere tangibili gli spazi mentali e le visioni dell'artista, rendendo evidente e comprensibile il significato poetico delle sue icone ricorrenti.
Il format
Un'esperienza multimediale in modalità Location-Based Entertainment (LBE) costituita da un unico contenuto continuo della durata di 6 minuti in Realtà Virtuale (VR 3DoF). L'uso dei visori trasforma la contemplazione statica in una visione dinamica, posizionando il pubblico all'interno di scenari cromatici e segnici ispirati al maestro.
L'impatto
Spazializzazione dell'arte: La tecnologia immersiva permette di abitare fisicamente i quadri di Miró, aumentando il coinvolgimento emotivo e la memorabilità della componente estetica.
Divulgazione dell'astrattismo: L'unione tra narrazione d'autore e fruizione digitale offre a un pubblico ampio e alle scuole gli strumenti ideali per decodificare forme d'arte complesse in modo immediato.
Flessibilità espositiva: Un format installativo agile e concentrato nel tempo, appositamente progettato per integrarsi all'interno di mostre e contesti museali come estensione fluida dell'offerta culturale.